4.8.26

Pimpi

 Pimpi è morto.

Per sempre.

Questioni

 A chi racconto ora le mie giornate?

A chi mostro la sottoveste rame che mi ha regalato Elena? 

Chi vedrà il mio nuovo costume? 

A chi dirò che sono andata in piscina e i bimbi mi facevano tenerezza? 

Penso che la mia nuova psw sia azzeccatissima.

3.8.26

Agosto

Sono in acqua al mare. Mentre nuoto la frangetta che mi hai tagliato cortissima mi viene fastidiosamente sul viso. Ma rido, e adoro che sia stato tu a tagliarmi i capelli.

Per fortuna quest'anno la camera non è la 308... ma sorrido perché ha a che fare con la "cabala" starwarsiana...  Il primo piano è giallo. Il terzo è del mio colore preferito.

Passeggio sul lungomare e vedo le panchine di legno sepolte dal pitosforo, dove abbiamo cenato preparandoci un panino con la mortadella, mi pare. 

Passeggio sul lungomare e ritrovo la panchina dove abbiamo mangiato la pizza guardando il tramonto, disturbati dal viavai dei camerieri che servivano i tavoli all'aperto.

Mentre nuoto al largo, guardo la collina che abbiamo cercato di oltrepassare a piedi di notte (fu un epic fail). 

Guardo il molo dove ci siamo arrampicati per una cena speranzosi di vedere il tramonto, ma c'erano solo nuvole e una minaccia di pioggia. Però ricordo anche la coppia che si era portata i calici di vino, come avevamo fatto anche noi a Lerici.


17.3.26

Marzo

Comincia ad inquietarmi il tumulto che ogni anno si riversa su di me a metà marzo.
È iniziato nel 2019 coi primi tumori di mia mamma, è proseguito in questi anni. 
2022 con la morte di papà.
2024 con Andre (un marzo bellissimo)
L'anno scorso ricordo bene.
Quest'anno poi il dolore è tanto grande.

14.3.25

GIALLO O


Erano due temperini di plastica (brutta), uno giallo - leggermente fluo, e uno rosa - leggermente fluo. A forma di gallo.

Mi ricordo ancora benissimo questa scena, sarà stato il 1980. 1981, avevo 4 o 5 anni. 
Uno era per me, uno per mia cugina (di tre anni più grande di me). 
Volevamo entrambe quello rosa.
E così mio nonno ne nascose uno in ciascuna delle mani, e le chiuse a pugno, in modo che io e mia cugina scegliessimo quale mano e fosse la sorte a decidere a chi spettasse quello rosa. 
Lo vinse lei. E io mi misi a piangere un sacco (il vero motivo era che - fin da allora - il giallo mi faceva CAGARE, non che mi piacesse il rosa).
Ma apprezzai la sua fermezza, mi insegnò molto, visto che ancora adesso mi ricordo di quell'episodio.
Mi ricordo anche che odiai mia cugina.
Che odiai il giallo ancora di più.
Imparai che anche nella vita dei piccoli occorre un po' di fortuna.




3.3.24

IL BLOG DEI VIVI

 Forse questo spazio è riservato alla me "viva"? 
Quanto vuoto, per quanto tempo. Ma io mi percepivo viva.

Cosa c'è di diverso, ora?
May it be.

ALICE IN WANDERLAND

 MAD HATTER You could stay.

ALICE What an idea... a crazy, mad wonderful idea. 

She looks at the strange and wonderful beings she’s met in this strange and wonderful place. But then, thoughts of her mother and sister and unfinished business intrude. 


ALICE But I cannot. There are questions I have to answer. And things I still must do. 

She drinks the potion. 

ALICE I’ll be back again before you know it. 

MAD HATTER You won’t remember me. 

ALICE Of course I will! How could I forget? His face starts to shimmer as he whispers in her ear. 

MAD HATTER Fairfarren, Alice. 

Underland shimmers and then dissolves into...