12.1.09

11 GENNAIO 1999

Sono passati esattamente 10 anni dalla morte del grande Faber...
Ieri sera in TV ho visto la trasmissione CHETEMPOCHEFA di Fabio Fazio dedicata al cantautore scomparso.
È stata davvero molto bella ed emozionante. Mi sono quasi commossa talvolta.
Rimpiangerò per sempre di non essere andata al suo funerale...
Invidio - nel senso più bello e positivo del termine - immensamente Dori Ghezzi, che ha potuto stargli accanto e che ha ricevuto il suo amore.
Ma Faber ha saputo donare se stesso a tutti i suoi fan. E ha dato davvero molto. Dotato di una sensibilità al di fuori del comune, sempre pronto a interrogarsi, sempre pronto a cantare l'autenticità degli umili e degli ultimi; ateo che ha permeato spesso le sue canzoni della presenza di Dio.
Unico e inimitabile.


LE PASSANTI
Io dedico questa canzone
ad ogni donna pensata come amore
in un attimo di libertà
a quella conosciuta appena
non c'era tempo e valeva la pena
di perderci un secolo in più.

A quella quasi da immaginare
tanto di fretta l'hai vista passare
dal balcone a un segreto più in là
e ti piace ricordarne il sorriso
che non ti ha fatto e che tu le hai deciso
in un vuoto di felicità.

Alla compagna di viaggio
i suoi occhi il più bel paesaggio
fan sembrare più corto il cammino
e magari sei l'unico a capirla
e la fai scendere senza seguirla
senza averle sfiorato la mano.

A quelle che sono già prese
e che vivendo delle ore deluse
con un uomo ormai troppo cambiato
ti hanno lasciato, inutile pazzia,
vedere il fondo della malinconia
di un avvenire disperato.

Immagini care per qualche istante
sarete presto una folla distante
scavalcate da un ricordo più vicino
per poco che la felicità ritorni
è molto raro che ci si ricordi
degli episodi del cammino.

Ma se la vita smette di aiutarti
è più difficile dimenticarti
di quelle felicità intraviste
dei baci che non si è osato dare
delle occasioni lasciate ad aspettare
degli occhi mai più rivisti.

Allora nei momenti di solitudine
quando il rimpianto diventa abitudine,
una maniera di viversi insieme,
si piangono le labbra assenti
di tutte le belle passanti
che non siamo riusciti a trattenere.




8.1.09

NEVE: dialogo con mia madre

IO - Vorrei fare un pupazzo di neve sul terrazzo, ma non uno dei "soliti"... uno con una forma particolare.
Ci devo pensare...
M - Fallo a forma di piramide.
Ma iniziando dal vertice.
IO - Come si fa a farlo iniziando dal vertice? Non si può farlo iniziando dall'alto, è impossibile.
M - Appunto per quello te l'ho detto; altrimenti è troppo facile? Che gusto c'è?
IO - ...

Perché non lo fai tu?

18.12.08

NONNA

Mia nonna è ricoverata in ospedale dal 30/10/08
Giusto il giorno prima di partire per Lucca.
Mini ictus al cervelletto, con lieve invalidità del braccio e della gamba destra.
Dopo 2 o 3 settimane passte in "mdicina" è stata mandata in riabilitazione.
Di progressi ce ne sono stati, l'uso del braccio destro è tornato come prima.
Ma non riesce più (o ancora?) a camminare.
Con la testa "c'è" tutta, secondo me è diventata un po' più sorda di prima.

Alla fine sono 93 anni, la natura deve fare il suo corso e non si può certo desiderare un miracolo innaturale.
Ho impiegato un po' a metabolizzare la cosa.
Apparentemente nonostante questo sono cambiate poche cose.
Però mi manca il comporre il suo numero di telefono di casa e chiamarla la sera per sentire come sta; mi manca il mio appuntamento non fisso settimanale in cui andavo a trovarla doppo l'ufficio e chiacchieravamo assieme.
Mia nonna è amata da tutti: ha parecchi amici e persone che le stanno cmq vicine e la vanno a trovare ogni tanto sia a casa che prima, che ora in ospedale; i negozianti della via, i vicini di casa, tutti.
Ha impiegato parecchio tempo la nonna a sciolsersi un po'... è rimasta con un atteggiamento di silenzio e rigidezza per varie settimane.
Io vado spesso la sera uscita dall'ufficio a trovarla. Nei we no, perché le infermiere rompono e gli ospedali sono pieni. E poi non vorrei rischiare di incontrare mia cugina.
La Nonna è la persona che amo di più della mia famiglia. L'unica con cui parlo.
E credo che anche lei dica solo a me certe cose.
Come il lamentarsi di stare in ospedale. "Era meglio se me ne andavo..." mi ha detto scocciata una sera in sala TV.
Non sappiamo ancora quando uscirà dall'ospedale, ma quando tornerà a casa dovremo prendere una persona che viva con lei. Andrà fuori di testa per questo...

Avrei tanto voluto andare, in un giorno di metà aprile, a trovarla con Cristiano e vedere assieme a lui il più bel ciliegio giapponese in fiore di tutta Milano.

In stanza con lei c'è un'altra anziana signora, Clotilde, che parla in milanese, simpaticissima anche lei: 89 anni. Quasi nessuno la va a trovare, la sera le facciamo compagnia noi.
Vedova, il suo unico figlio ha un tumore ed è in chemioterapia, lui e la nuora si sono separati: La nipote va a trovarla nei weekend. L'altra sera ha mangiato per la prima volta le lenticchie e la pizza!!!

11.12.08

LA MIA PRIMA 13sima

Gioisco per la prima esperienza di ricevere una 13sima... ^_^
Mi duolgo per l'utilizzo che dovrò fare di 2/3 di essa -.-

3.12.08

MURPHY'S LAW

Questo post rispecchia bene il sottotitolo del mio blog...

Il mese di novembre è iniziato nel peggiore dei modi, col ricovero in ospedale di mia nonna. Nel complesso è stato un mese abbastanza di merda di per sé, per un po' di paranoie o sensazioni che ho vissuto e che in parte sto vivendo ancora.
Ma direi che si è concluso nel peggiore dei modi.

A febbraio chiesi al nostro tecnico dei computer consigli per l'acquisto di un iMac, magari usato a un po' meno della cifra a cui era in commercio. Mi propose un iMac (cmq nuovo a febbraio) che aveva acquistato per darlo in prova ai clienti. All'epoca era alla lettera B alfabetica dell'elenco clienti. Per cui so che avrei dovuto aspettare qualche mese prima che potesse vendermelo. Ma il prezzo era buono, c'era già compresa anche la RAM più potente e tutta una serie di... "cosine" già belle che pronte funzionanti.
L'ho prenotato subito e mi sono messa in fremente attesa di quando avrei potuto averlo a casa, per sostituire il mio eMac che mi ha servita egregiamente per più di 6 anni, ma che già da un po' va a criceti... porello.

Poco meno di 3 settimane fa abbiamo cambiato il parco macchine in ufficio. Tutti iMac 20" nuovi. Ho colto l'occasione per chiedergli notizie sul "mio" iMac.
Giro clienti finito. Pronta consegna entro pochi giorni. Così martedì scorso me lo ha portato in ufficio. Mi ha detto - giustamente - di controllare che ci fosse tutto e di non portarlo subito acasa, proprio nel caso mi mancasse qualcosa. O anche solo x trasferire i dati dal mio eMac (che gli avrei dato dopo la sostituzione).

Premessa:
Martedì notte dei ladri si sono introdotti nella portineria del palazzo dell'ufficio e hanno scassinato una delle portefinestre che dall'androne dà sul cortile interno del condominio. Essendo noi al piano terra abbiamo anche una portafinestra che dà sulla strada - che nessuno si premunisce mai di tenere chiusa e coperta con le tende,permetendo a chiunque di vedere dentro e ai balordi di entrare, cosa che è capitata piuttosto spesso nell'ultimo periodo - e quella che dà sul cortile interno.

La porta della portineria era ancora funzionante, ma era cmq stata forzata, e nessuno si è preoccupato di farla sistemare o cambiare e riparare la portafinestra che dall'androne andava sul cortile interno. Ma non era successo nulla in fondo... no, no...

Mercoledì mi sono accesa il mio iMac, me lo sono configurato, ho controllato che tutto fosse a posto e mi sono accorta che non avevo bisogno di trasferire alcun dato dal mio veccho eMac. Insomma, pronto per essere portato a casa.
Ma mercoledì scorso, però, avevo appuntamento col medico alle 18.30; giovedì una cena, alla quale era bene dirigersi subito dopo l'ufficio.
Io non sono automunita e come ogni sera, mio papà è in ospedale da mia nonna.
Così era venerdì sera che avrei potuto portarlo finalmente a casa.

Ma giovedì notte degli zingari ladri di merda (la polizia li ha identificati x la tipologia del furto) si sono introdotti in ufficio, forzando la saracinesca dal cortile interno e fregando tutti gli iMac nuovi, compreso il "mio". Che naturalmente era l'unico non assicurato.
Ah! La portafinestra nemmeno era chiusa a chiave... e la sarcacinesca non aveva sistemi di chiusura con la chiave ecc ecc...

Era da febbraio che lo aspettavo e come l'ho avuto nelle mani l'ho "perso".
Per colpa di quel troglodita di S. che lascia sempre tutto aperto e alla mercé di tutti.

Ci sono stata malissimo: sono arrivata in ufficio e c'era la pattuglia della polizia chiamata dalla mia collega che per prima è arrivata in ufficio. Poi è arrivata anche la scientifica e sembrava di essere in un film: polverina per il rilevamento delle impronte digitali; cartellini con le lettere da mettere al posto della merce rubata; foto a go go.
La notte non ho dormito a casua di quanto era accaduto e ho impiegato 2 o 3 giorni a metabolizzare la cosa.

Ieri, oramai calma, ho quindi scritto al nostro tecnico, chiedendogli se voleva cmq che gli pagassi il computer, o magari di fare "a metà" del danno.
Mi ha ringraziato per la mail dicendomi che gli avevo "lasciato l'amaro in bocca" per aver glissato sulla questione. Di contro, lui, aveva lasciato correre per quieto vivere.
Ci sono rimasta molto male, perché la mia intenzione non era certo quella di far finta di nulla, visto che c'era in ballo la cifra pattuita, ma cazzarola! ho solo fatto passare 2 giorni lavorativi!
Già me la sono presa ben bene nel culo, pretendeva che glielo dicessi venerdì stesso?
Boh...
Cmq abbiamo optato per fare "a metà" del danno quindi gli pagherò cmq metà della cifra stabilita.
E mi dovrò pagare cmq un Mac nuovo spendendoci cmq 400€ circa in più di quanto me lo avrebbe fatto pagare lui. Mi pare giusto, vista la sfiga...

Non vedo l'ora che questo anno finisca...

19.11.08

OLTRE LA TERRA



Domenica ero in giro per il centro col mio Lupacchiotto e ne ho approfittato per andare in via Dante e guardarmi per bene la mostra fotografica Oltre la Terra
Ero passata spesso in Via Dante, ma non avevo mai avuto il tmepo di fermarmi.
È più bello gustarsela la sera col buio però.
Le immagini sono a dir poco spettacolari. E leggendo le didascalie ho scoperto che l'ente spaziale italiano ha contribuito a moltissimi progetti e alcune invenzioni e scoperte sono tutte italiane!
Come il GEMIN-GA (Ghemin-ga) in particoalre... dal milanese Gh'è minga (non c'è mica) ihihih!



Sono ormai un po' di anni che via Dante ospita queste fantastiche mostre fotografiche.
La prima fu La Terra vista dal Cielo nel 2004 di cui ho trovato alcune imamgini.
Ricordo ancora quando "camminai sul Mondo" con Eco ^^"!
Ero in giro con Pungolo, Meliver, Eco, Ismael, Olrac, Nirnaeth, Leaf (? c'eri?) e altri ancora.
Forse pure Verdefoglia...









Nel 2006 ci fu, Italia, Emozioni dal Cielo:
foto di sole vedute italiane... la campagna Toscana era una delle più gettonate.















L'anno scorso Equilibrium del National Geographic, sugli animali.
Forse me ne sono anche dimenticata qualcuna.







Alla fine c'è il BookShop dove ci sono posters, cartoline, libri e pupazzi bellissimi in vendita.

12.11.08

NUOVO CAMPIONARIO DI IDIOZIA

Ieri sera in bici ho visto un'ennesima scena da encomio dell'idiozia....
Ero in Piazza Cairoli ed ero all'angolo sul maricapiede ferma al semaforo (Non si può attraversarla senza stare sul marciapiede: stanno già montando la merdosissima pista da ghiaccio natalizzzzzzzzzia BLEAHHHH Q________)
Mentre aspetto il verde per dirigermi verso via Dante, mi si affianca un tizio in impermeabile cacchina con la 24h rigida, anch'esso in bicicletta... mi vede benissimo, da lontano, ma pare non sia capace di prendere le misure e per evitare di venirmi addosso frena di colpo. Ma per frenare deve mollare la 24h rigida che ruzzola x terra e si apre...
Non contento, si butta senza aspettare il verde, visto che di auto non ne stanno arrivando... peccato che 3 metri più avanti stia sopraggiungendo un tram di quelli nuovi, verdi, che per un pelo non lo arrota...
Peccato, sarebbe stata una buona occasione per eliminare l'ennesimo pirla dalla faccia dell'umanità.
Non c'è proprio giustizia a questo mondo -.-