D: Dove le compro le interiora di coniglio?
R: In merceria!
L: EEHH?????!?!?!? O_O
D: Le vendono a chilo?
R: più o meno...
9.2.09
:-D
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Dama Arwen
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09:31
0
Cacchine
2.2.09
GIOCHI DI PRSTIGIO IN FAMIGLIA
Devo avere, inconsapevolmente, qualche parente mago: i soldi di mia nonna, che gestiva lo zietto, sono magicamente spariti in gran parte...
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Dama Arwen
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15:46
3
Cacchine
TAG FANCULO
26.1.09
HAGAKURE
Nel Moleskine che mi ha regalato il mio Lupacchiotto al compleanno, si parla spesso dell'Hagakure.
Il libro segreto dei Samurai.
In un periodo così denso di riflessioni come questo, mi sono incuriosita ancora di più.
Così ho approfittato delle vacanze di Natale per leggerlo.
Alcuni dei brani scelti mi hanno colpita davvero molto. Ogni tanto mi sarebbe utile rinfrescarmi la memoria e rileggerli.
- Hagakure 1,14
Questo atto è la manifestazione della compassione e il primo dovere dei samurai.
Ma è necessario sforzarsi di farlo in maniera corretta. In effetti è facile trovare qualità ed imperfezioni nella condotta di un’altra persona cosi come criticarla.
Molti s’immaginano che sia un atto di gentilezza dire agli altri ciò che essi non desiderano sentire e, se le critiche non sono bene accolte li considerano irrecuperabili. Un simile modo di pensare è irragionevole e da gli stessi risultati negativi che derivano dal mettere intenzionalmente qualcuno nell’imbarazzo o dall’insultarlo. Spesso è solo un cattivo modo di liberarsi la coscienza.
Prima di esprimere una critica si deve essere certi che la persona sia disposta ad accettarla, ed è necessario esserle diventati amici, aver condiviso i suoi interessi ed essersi comportati in un modo tale da ottenere la sua piena fiducia, cosi che presti fede alle nostre parole.
Poi è necessario il tatto: bisogna scegliere il momento opportuno e il modo appropriato di formulare la critica, magari con una lettera o dopo un incontro particolarmente piacevole, parlando prima dei propri difetti per condurre poi l’interlocutore a comprendere, senza sprecare più parole di quanto siano necessarie.
Occorre lodare i suoi meriti sforzarsi di incoraggiarlo, fargli assumere l’umore giusto, renderlo desideroso di osservazioni come l’assetato lo è dell’ acqua: a quel punto bisogna correggere i suoi errori.
La critica costruttiva è una questione delicata.
So per esperienza che le abitudini cattive radicate sono difficili da estirpare.
Mettendo in imbarazzo volontariamente qualcuno non si compie nulla di costruttivo.
D’altronde come potrebbe essere altrimenti?
- Hagakure 1,21
- Hagakure 1,24
- Hagakure 1,40
Un persona ottusa è sincera. Se qualcuno guarda profondamente nel proprio cuore non celerà nulla a se stesso [...]
- Hagakure 1,44
È abbastanza sorprendente, ma parecchi errori hanno origine dalla credenza che sia essenziale essere rigorosamente logici e mettere la rettitudine al di sopra di ogni altra cosa. Esiste una Via più elevata di questa, ma raggiungerla non è impresa facile, e richiede una profonda saggezza.
Paragonati a questa Via, i principi logici sono davvero insignificanti. Sebbene non si possa conoscere ciò di cui non si ha esperienza, esiste un modo di scoprire la verità anche se non si è saputo discernerla da soli: questa Via consiste nel dialogo con gli altri.
Capita spesso che una persona, sebbene imperfetta, possa dare consigli intelligenti, perchè non è coinvolta nella situazione e la vede dall'esterno, proprio come colui che nel gioco del go, ha il vantaggio di essere spettatore. Si dice che sia ugualmente possibile distinguere i prorpri errori con l'introspezione e la meditazione, ma, anche qui, il risultato è migliore se si dialoga con gli altri. Se si impara ad ascoltare gli altri e a leggere molti libri si può andare oltre la propria visuale e acquisire la saggezza degli Antichi.
- Hagakure 1,50
- Hagakure 1,56
- Hagakure 1,57
Il samurai è ammirato perchè rispetta il codice e si comporta rettamente. Parlare agli altri in questo modo non è diverso che lasciarsi andare a discorsi degni solo della soldataglia. È volgare.
- Hagakure 1,59
Se con la perseveranza e la concentrazione, il samurai acquisisce opinioni immutabili, può essere tentato di concludere precipitosamente di aver raggiunto già un livello accettabile di perfezione. Ciò è da evitare nel modo più assoluto [...] Il samurai deve sentirsi costantemente animato dal pensiero di essere lontano dalla perfezione e consacrare tutta la vita alla sua ricerca.
- Hagakure 1,64
- Hagakure 1,78
- Hagakure 1,90
Se una persona si lascia sfuggire parole improprie, ma spiega subito ciò che pensa, senza lasciare dubbi, esse non avranno effetto ed egli non si sentirà in colpa.
Comunque se dopo il chiarimento qualcuno lo bisima ancora, costui dovrebbe essere pronto a ribattere così: "Ho spiegato il motivo del mio discorso sconsiderato. Non posso fare altro se non vuoi sentire ragione. Poichè ho detto queste parole senza volerlo, dovresti far conto di non averle sentite. Tutti possono sbagliare."
Non si dovrebbe mai dire male degli altri né rivelare segreti. Inoltre, si dovrebbe parlare tenendo sempre presente i sentimenti del proprio interlocutore.
- Hagakure 1,94
Quando un amico deve affrontare una disgrazia è molto importante restargli accanto, fargli visita e soccorrerlo.
Per tutto il tempo della sua vita il samurai non deve mai permettersi di allontanarsi da coloro verso i quali è spiritualmente debitore.
Ecco dunque un mezzo per misurare i sentimenti reali di un uomo. Molto spesso ci rivolgiamo agli altri per chiamarli in aiuto e li dimentichiamo quando la crisi è passata.
- Hagakure 1,122
- Hagakure 1,128
Il samurai dovrebbe avere sempre la libertà di mettere alla prova la propria forza spirituale.
- Hagakure 1,144
- Hagakure 1,154
Superati i trent'anni è difficileche un uomo trovi qualcuno che gli insegni, in questo modo gli rimane preclusa la via della morale, diventa capriccioso e stupido, continua a commettere errori e va a finire male. E' meglio entrare in relazione con persone ragionevoli, dalle quali si può ricevere insegnamenti
- Hagakure 1,170
- Hagakure 1,173
Ancora oggi, quando medito prima di addormentarmi sulla giornata trascorsa, non c'è giorno in cui non abbia commesso qualche sbaglio.
È quasi impossibile vivere senza commettere errori, ma le persone saccenti non sono pronte ad ammetterlo.
- Hagakure 1,184
Non accettare la sofferenza è male. E' un principio che non conosce eccezioni.
- Hagakure 1,194
- Hagakure 2,7
- Hagakure 2,17
- Hagakure 2,85
- Hagakure 2,99
- Hagakure 2,108
- Hagakure 2,130
- Hagakure 2,134
- Hagakure 10,5
- Hagakure 10, 148
- Hagakure 11, 29
- Hagakure 11, 40
- Hagakure 11, 145
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Dama Arwen
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19:42
1 Cacchine
TAG INTROSPEZIONE
25.1.09
INVERNO
È la stagione che meno mi piace.
Perché odio imbacuccarmi, perché gli abiti multistrato mi danno fastidio addosso. Perché odio avere i brividi. Perché non mi piace non avere accanto qualcuno che mi scaldi.
Però sono 2 anni che queste cose non mi danno più fastidio come prima. Inzio ad amarlo di più, non so perché.
Il gelo di questi giorni è piuttosto pungente e anche la neve tra la fine del 2008 e l'inizio di questo 2009 ha fatto capolino più volte per ricordarci che siamo in pieno inverno.
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Dama Arwen
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12:04
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Cacchine
TAG SENSAZIONI
24.1.09
O(DD)RDINARY SATURDAY
Stamattina, non so come, mi sono svegliata tadrdissimo.
O meglio mi sono svegliata alle 7.00 e ppoi riaddormetata fin quasi alle 11.00
Non è da me.
Corro in posta. Incredibile come la coda infinita degli uffici postali possa talvolta favorire incontri con piacevoli vecchiette.
A proposito di vecchiette...
Mia nonna è tornata a casa da quasi due settimane (e su questo aprirei una parentesi a parte) e a casa con lei ora c'è una badante... che lei non accetta e non accetterà mai. Da un lato capisco i suoi capricci, il suo voler protestare un'indipendenza perduta, a un'"intrusa" in casa ecc... ma il lato che sta emergendo di lei mi fa crollare un mito... il mito della mia nonna. Vabé startemo a vedere.
In più inizio a temere che anche mia mamma abbia qualcosa che fisicamente non va... ma taccio per scaramanzia.
Nel pomerigggio sono andata alla Fnac e ho anche fatto la tessera! ^_^ La utilizzerò x il primo sconto sull'iMac...
E con piacere ho trovato la maggior parte dei CD di De André in offerta speciale e ho preso gli ultimi 3 che mi mancavano a soli 9.90€!
Ho acquistato anche il libro che mi ha fatto scoprire Cyberluke:
Mi è toccato farmi un bel pezzo a piedi dal centro perché una manifestazione di non so chi e perché ha bloccato tutto il centro... morissero tutti!
Stasera Fede e i suoi amici sono da Mulli e mi ha invitata... dopo vedrò se andarci o no...
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Dama Arwen
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19:15
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Cacchine
12.1.09
11 GENNAIO 1999
Sono passati esattamente 10 anni dalla morte del grande Faber...
Ieri sera in TV ho visto la trasmissione CHETEMPOCHEFA di Fabio Fazio dedicata al cantautore scomparso.
È stata davvero molto bella ed emozionante. Mi sono quasi commossa talvolta.
Rimpiangerò per sempre di non essere andata al suo funerale...
Invidio - nel senso più bello e positivo del termine - immensamente Dori Ghezzi, che ha potuto stargli accanto e che ha ricevuto il suo amore.
Ma Faber ha saputo donare se stesso a tutti i suoi fan. E ha dato davvero molto. Dotato di una sensibilità al di fuori del comune, sempre pronto a interrogarsi, sempre pronto a cantare l'autenticità degli umili e degli ultimi; ateo che ha permeato spesso le sue canzoni della presenza di Dio.
Unico e inimitabile.
Io dedico questa canzone
ad ogni donna pensata come amore
in un attimo di libertà
a quella conosciuta appena
non c'era tempo e valeva la pena
di perderci un secolo in più.
A quella quasi da immaginare
tanto di fretta l'hai vista passare
dal balcone a un segreto più in là
e ti piace ricordarne il sorriso
che non ti ha fatto e che tu le hai deciso
in un vuoto di felicità.
Alla compagna di viaggio
i suoi occhi il più bel paesaggio
fan sembrare più corto il cammino
e magari sei l'unico a capirla
e la fai scendere senza seguirla
senza averle sfiorato la mano.
A quelle che sono già prese
e che vivendo delle ore deluse
con un uomo ormai troppo cambiato
ti hanno lasciato, inutile pazzia,
vedere il fondo della malinconia
di un avvenire disperato.
Immagini care per qualche istante
sarete presto una folla distante
scavalcate da un ricordo più vicino
per poco che la felicità ritorni
è molto raro che ci si ricordi
degli episodi del cammino.
Ma se la vita smette di aiutarti
è più difficile dimenticarti
di quelle felicità intraviste
dei baci che non si è osato dare
delle occasioni lasciate ad aspettare
degli occhi mai più rivisti.
Allora nei momenti di solitudine
quando il rimpianto diventa abitudine,
una maniera di viversi insieme,
si piangono le labbra assenti
di tutte le belle passanti
che non siamo riusciti a trattenere.
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Dama Arwen
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12:31
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Cacchine
TAG EMOZIONI, SENTIMENTI
8.1.09
NEVE: dialogo con mia madre
IO - Vorrei fare un pupazzo di neve sul terrazzo, ma non uno dei "soliti"... uno con una forma particolare.
Ci devo pensare...
M - Fallo a forma di piramide.
Ma iniziando dal vertice.
IO - Come si fa a farlo iniziando dal vertice? Non si può farlo iniziando dall'alto, è impossibile.
M - Appunto per quello te l'ho detto; altrimenti è troppo facile? Che gusto c'è?
IO - ...
Perché non lo fai tu?
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Dama Arwen
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16:08
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Cacchine
TAG FANCULO
