Oggi ho avuto (l'ennesima) conferma che i miei genitori non hanno MAI capito UN CAZZO di me, di quello di cui mi importa, di quello di cui non me ne frega niente.
Mio padre ha buttato via il nostro vecchio presepe, che aveva costruito lui appositamente per me, quando ero alle elementari. Adoravo quel presepe. Quando a scuola dovevamo disegnare sui quaderni la natività io ripoducevo esattamente il presepe che aveva costruito mio papà. Era l'ultimo ricordo che mi fosse rimasto di tutte le cosine che preparavo a casa a Natale, quando acora adoravo il Natale.
Se qualche mio amico veniva a casa mia rimaneva sempre estasiato da quel presepe. E io tutta orgogliosa gli dicevo che lo aveva costruito mio papà. A casa degli altri c'erano sempre delle schifezze immonde che rappresentassero la natività.
L'albero lo avevamo sostituito, giustamente, perché oramai si erano staccati moltissimi rami e perdeva troppi aghi finti: era davvero inutilizzabile.
Qualche anno fa mio papà ha comprato un presepe nuovo: a lui piaceva molto. Non è brutto, anzi, ma a me non ha mai detto niente perché non lo aveva costruito lui.
Sarà che io e lui abbiamo sempre avuto la passione per queste cose: siamo sempre andati a vedere la mostra dei presepi in centro durante le vacanze di Natale: la passione per il costruire le casette, coi mattoni, gli interni delle case con le mensoline, i mobili e le stoviglie di rame e ceramica; la meccanizzazione i fuochi accesi e l'acqua che scorre. È sempre stata una passione legata all'abilità artistica che richiede la costruzione di una cosa del genere.
E adesso che sto nella mia casetta sarebbe stato carino portarmi dietro quel presepe e tutti i suoi ricordi, avere qui quello che aveva costruito mio papà per me tanti anni fa.
Ora non ho nemmeno una foto di quel presepe. Sono in lacrime da quando mio papà me lo ha detto, al telefono e gli ho urlato dietro.
Ho capito che devo smettere di essere una fottuta e stupida feticista. Me lo ricostruirò da me, a costo di segarmi le mani x tagliare e sagomare il legno. Devo eliminare tutti i ricordi legate alle cose, agli eventi e alle persone, così non dovrò più piangere come una bambina stupida.
8.12.09
IL PRESEPE PERDUTO
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Dama Arwen
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10:52
11
Cacchine
TAG FANCULO
25.11.09
Io parlerò con te
Per tenerti lontana dalle brutte avventure
ti aiuterò a decidere
Tra domande pesanti, se mi vorrai parlare
Conoscerai dei volti nuovi e li vedrai sparire
Tornare da dove sono venuti
Ti sentirai più piccola di una formica
E pranzerai con molte persone deluse
Perché non inporta la strada che fai
La gente che incontri e le donne che hai
Conta solo il momento in cui riesci a vederti
Dentro di lei
Ti sussurrerò parole dolci agli angoli
Delle strade inquiete, mentre viene giù la neve
Avrò cura delle piccole malinconie
Delle timidezze che fanno sorridere
Per far caso ancora ai piccoli miracoli
Che ormai nessuno vede
Non bisognerà guardare poi così lontano
Tu dimmi che li vedi
Come li vedo io
Ti parlerò perché
C'è chi maschera bene le sue vere intenzioni
E' ti deluderà con sorriso capirai
Essattamente cosa vuole dire soffrire
Perchè aspettiamo di essere sfiorati da una stella
Che riesca a farci dimenticare
Che ci troviamo a rovistare tutti i giorni
Tra le cose che un giorno sembravano vere
Perché non inporta la strada che fai
La gente che incontri e le donne che hai
Conta solo il momento in cui riesci a vederti
Dentro di lei
Ti sussurrerò parole dolci agli angoli
Delle strade inquiete, mentre viene giù la neve
Avrò cura delle piccole malinconie
Delle timidezze che fanno sorridere
Per far caso ancora ai piccoli miracoli
Che ormai nessuno vede
Non bisognerà guardare poi così lontano
Tu dimmi che li vedi
Come li vedo io
Perché non importa la strada che fai
La gente che incontri e le donne che hai
Conta solo il momento in cui riesci a vederti
Dentro di lei
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Dama Arwen
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23:08
4
Cacchine
24.11.09
14.10.09
PANTONE MANIA
Per Natale lo scorso anno Filippo mi regalò questa tazza:![]()
Due settimane fa sono passata da Hi Tech e c'erano alcuni oggetti "Pantone" in particolare mi hanno colpita alcune scatole di latta piuttosto grandi in alcune delle nuances pantone più utilizzate (tipo il Warm Gray, il RED 032 ecc).
Così mi sono messa a spulciare in rete e ho scovato queste cosine deliziose...



Scritto da
Dama Arwen
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20:30
4
Cacchine
12.10.09
59982
Da un giornale del 1927: «Nel 1873, il giovane compositore americano Hart Pease Danks, sposatosi di fresco, musicò in onore di sua moglie la romanza "Fili d'argento tra l'oro" (Silver Threads Among the Gold), che è uno fra i più bei canti di tenerezza e di amore coniugale della musica statunitense. Egli si augurava di invecchiare presso la compagna dei suoi giorni, dopo averle risparmiato con i propri guadagni le durezze della vita. La romanza ebbe un successo fulmineo, che dura ancora oggi. Ma la fama fece quello che la povertà non aveva potuto fare. La discordia entrò nella casa dei coniugi Danks, che infine si separarono. Nel 1903 il musicista moriva in una pensione di Filadelfia, lasciando queste poche amare parole: ‹È duro invecchiare e morire solo›. La signora Danks si spense a sua volta poco tempo fa, nella miseria più nera. Poiché il compositore aveva venduto i diritti sulla celebre romanza, da tempo né lui né la moglie potevano più incassarne i proventi.»
- Darling, I am growing old,
- Silver threads among the gold,
- Shine upon my brow today,
- Life is fading fast away.
- But, my darling, you will be, will be
- Always young and fair to me,
- Yes, my darling, you will be
- Always young and fair to me.
- Chorus:
- Darling, I am growing old,
- Silver threads among the gold,
- Shine upon my brow today;
- Life is fading fast away.
- When your hair is silver white,
- And your cheeks no longer bright,
- With the roses of the May,
- I will kiss your lips and say,
- Oh! My darling, mine alone, alone,
- You have never older grown!
- Yes, my darling, mine alone,
- You have never older grown!
- chorus
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Dama Arwen
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20:26
2
Cacchine
ENDIMIONE e SELENE

Questo post è dedicato a Marcello che era cnvinto che Endimione fosse una donna! ;-)
Endimione nella mitologia greca è figlio di Zeus e della ninfa Calice.
Secondo una delle versioni del mito fu re dell'Elide, la regione di Olimpia. Essendo un giovane bellissimo, Selene, la dea della Luna, se ne innamorò, dopo averlo visto dormiente sul monte Latmo. Pur di poterlo andare a trovare ogni notte, Selene gli diede un sonno ed una giovinezza eterna.
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Dama Arwen
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11:02
1 Cacchine
TAG FUN
11.10.09
MA LUI GLIELO STA METTENDO NEL BAUGIGI??
No, perché lui ha la faccia proprio soddisfatta e lei se la ride pure... mah!
Milano in questi giorni è tappezzata con questa campagna di promozione e concorso della Gancia... Solo che è indubbiamente equivoca. Ovviamente fatto apposta per catturare l'attenzione...
Meno male che queste cose non mi capitano a lavoro!
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Dama Arwen
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21:58
3
Cacchine
TAG ???

