24.10.14

PERLE NERD IN CITTÀ

È bellissimo quando, camminando in città, ti imbatti in chicche decorative molto nerd, specie se i soggetti son gli stessi che la tua nerditudine ti fa amare.
Qualche settimana fa mi sono imbattuta in una Renault parcheggiata in strada che sfoggiava questi adesivi:



Mercoledì sera, invece, fuori dal cinema dove ho visto "I Guardiani della Galassia" uno scooter sfoggiava Darth Vader, mi pare che lo stile sia proprio lo stesso…

Dulcis in fundo, una vena Otaku: sono passata davanti a una vetrina che aveva catturato la mia attenzione perché "lei" sembra Metel (o Maesha, insomma, quella del Galaxy Express)…

E dire che Die qualche anno fa voleva appiccicare l'adesivo Stark Industries sulla sua auto! XD

14.10.14

CURIOSI RITROVAMENTI…


 … Si sa, io abito nella China Town milanese e la presenza dei cinesi è quindi altissima in zona. Non so se ci siano altri orientali (Coreani, Tahilandesi ecc.).
Sta di fatto che stamattina mentre buttavo la carta nel bidone bianco un rotolino di carta verdina che era stato buttato via ha attirato la mia attenzione: era una banconota.

Scritta in caratteri incomprensibili, mi sono messa a cercare in rete appena arrivata in ufficio e ho scoperto che si tratta di una banconota tailandese da 20 bath, emessa nel 2013 (info qui).
Cioè, ma uno una banconota - seppur straniera - la butta via???? Boh…

Ok, è una banconota che non vale un tubo… 20 bath sono MENO di 0,50 cent di Euro (sono diventata ricca con questo ritrovamento, eh!) però è carina e io la conserverò volentieri assieme alle altre vecchie banconote straniere di poco valore che ho tenuto dopo i miei viaggi :-)

29.9.14

L'EQUILIBRIO DEGLI OPPOSTI

Dalla proposta di un amico è nato questo delirante scambio di mail XD

Ale: Ciao ragazzi,
pensavamo di andare al cinema, appuntamento stasera alle 20.30 per vedere "Lucy"... per chi vuole aggregarsi...

Dama: Vogliatemi bene lo stesso… ma SCARLET JOAHNSSON MI FA VENIRE LA DIARREA A SPRUZZOOOOOOOOOOO :-P

Rob: Pensa che a me fa salire la pressione... 

Sil: ahhahahahah ho degli amici scemi!!!!! ahahahahahahahah 

23.9.14

QUELLA VOLTA CHE…


Prendendo spunto Etto, Ariano e Glauco (quest'ultimo nei commenti di Cyber) che han preso spunto da Cyberluke, che preso spunto da Diegozzilla, mi cimento io in questa performance sui ricordi più assurdi (ma anche non così assurdi) della mia vita.
Ci ho pensato a lungo, e non mi veniva mai in mente nulla, per giorni. Ora qualcosa ho prodotto ma devo dire che molti anedotti hanno un che di… "vandalico" O_o
Ma - soprattutto - sono quasi tutti ricordi di infanzia… vorrà dire qualcosa?

1) Una volta alla scuola materna (avrò avuto 4 anni e - giuro! - me lo ricordo ancora) c'era l'uovo sodo alla mensa. La pallina interna non era gialla e morbida, ma verde e gessosa. Non sono mai stata schizzinosa col cibo, nemmeno da piccola, ma quella roba lì mi faceva veramente schifo. Così, ingenuamente, sono andata dalla maestra e le ho detto: "Maestra, questo non mi piace, cosa devo fare?" " "Inizia a mangiarne metà e poi vediamo". Io da brava babbea ne ho mangiata mezza e poi son tornata lì con la mezza pallina verde avanzata tra le dita, sottoponendole nuovamente il quesito per la parte rimasta. Alla sua risposta "Ora mangia anche l'altra metà" mi sono sentita presa per il culo, mi sono incazzata e l'ho buttata nel cestino. Fanculo, non è che perché ho 4 anni mi devi prendere in giro!

2) Una volta, alla Scuola d'Arte Applicata del Castello Sforzesco, avevo circa 21 anni. Stavamo preparando degli striscioni per una manifestazione (prima e unica volte in cui ho creduto a queste cose) per andare a protestare davanti al provveditorato degli studi o non mi ricordo dove, in Loreto, per reclamare per il ritardo della consegna dei nuovi Mac alla scuola. Lo striscione recitava qualcosa del tipo: "Coi computer a capodanno si lavora tutto l'anno". Un ragazzo di un'altra classe mi fa: "Non si dice COI! Si dice CON I"
Io gli ho fatto notare che si poteva dire benissimo e per una cagata del genere ci siam messi a discutere. Mi ha fatto talmente girare le balle che ho preso un pennello, di quelli grandi, l'ho pucciato nella vernice, e gliel'ho passato sul centro della testa: dalla nuca alla fronte aveva una bellissima autostrada di vernice nera larga 7 cm a decorarlo (spero che fosse indelebile).

3) Una volta, sempre in età prescolare ero un agosto a Castiglioncello (LI) coi miei genitori. Ci fermiamo davnti ad un bar, e prima di entrare mia mamma indica un signore seduto a un tavolino fuori e mi dice: "Guarda chi è quel signore, lo riconosci?" Io, piccolina, mi imbambolo a guardarlo, ritenendolo un volto conosciuto ma non ben identificato. Lui vede che lo guardo, mi guarda, mi sorride, mi prende il viso tra le mani e mi schiocca un bacio in fronte.
Era Alberto Sordi. :-)

4) Una volta, alle medie era il giorno della "verifica" delle tavole di educazione tecnica. Ovvero, tutti i disegni dovevano essere in ordine nel quadernone ad anelli. C'era un mio compagno di classe antipaticissimo, che OVVIAMENTE era seduto dietro di me (i miei prof erano abbastanza miopi da non accorgersi di certe cose, risolvibili facendo cambiare banco a uno dei due) e aveva passato le prime ora della mattina a tirarmi i calci sotto la sedia. Così all'intervallo - ovvero appena prima del controllo del quadernone di educazione tecnica - mentre lui era sull'uscio che stava per uscire dall'aula, prendo dal suo banco il suo quadernone, lo chiamo e gli dico: "Silvio, guarda qua!" Al che apro gli anelli, prendo tutte le sue tavole e le lancio in aria per la classe. Lui rimane così >> :-|
Ricordo il mio ghigno malefico l'ora successiva quando la prof lo chiama: "Silvio Palagano, fammi vedere i tuoi lavori…" E lui: "…un attimo Prof!…" e affannatissimo cercava di porre rimedio al disastro.

5) Una volta, in 4a elementare durante le vacanze Estive all'isola d'Elba, con una mia amica mi sono intrufolata di nascosto in varie case sfitte del paesello. Era bellissimo calarsi dalla finestra e atterrare sul water e poi esplorare stanze e soppalchi. Una volta ne abbiamo pensata una peggiore: siamo andati nell'androne di casa della signora Carla, abbiamo tagliato a metà una zucca un po' andata e l'abbiamo strofinata sui muri. Poi dal sottoscala abbiamo preso una saponetta da bucato, l'abbiamo bagnata e passata sulle scale di marmo.
Ricordo ancora le urla della signora: "Cinziaaaaaaa!!! (la mia amica) Lo so che sei stata tu!!"
Per fortuna non è scivolata dalle scale… Sì perché la signora Carla non era mica antipatica, eravamo noi ad essere sceme!

6) Una volta, (età tra le fine delle elementari e l'inizio delle medie) io e la mia amichetta del cuore che abitava nel mio stesso condominio al piano di sopra, abbiamo combinato una marchella mica da ridere. Abitavamo in un complesso residenziale con 4 palazzi e in totale 500 appartamenti: ergo c'erano 500 caselle della posta: 250 a destra delle scale di ingresso del portone e 250 a sinistra. Noi abbiamo pensato bene si spostare quante più buste spuntavano dalle caselle di qua e di là. Ovviamente mettendole il più lontano possibile dalla loro destinazione.
Immaginatevi la povera Custode il giorno dopo quando avrà ricevuto le lamentele di tutti i condomini (tanti!) senza raccapezzarsi dell'accaduto. Io e l'amica (sceme) abbiamo ripetuto lo scherzo anche il giorno dopo ma siamo state sgamate dal Custode, il marito. Ovviamente siamo state convocate e ci hanno fatto un mazzo tanto. Le nostre mamme, poi, hanno rincarato la dose. Ricordo ancora la vergogna che ho provato per la cosa stupida che avevo fatto. (Anche se poi, crescendo, ho scoperto che nella vita c'è chi fa cose peggiori).
Però la Custode e il marito non ci han portato rancore (forse si ricordavano di essere stati fanciulli anche loro) anzi, erano sempre carini, gentili e si davano un sacco da fare.

7) Una volta, sempre con la mia amica scema del palazzo, eravamo a casa sua e non sapevamo bene a cosa giocare: così abbiamo pensato di "lavare i palloncini". Sì, sì, quelli di gomma che si gonfiano per le feste. Avete presente che quando son nuovi han quel tipico odore di gomma e sono ricoperti dalla polverina biancastra? Ecco, a noi quell'odore e quel sapore non piacevano, così abbiamo pensato bene di lavarli. Come? Ma naturalmente versando mezza bottiglia di bagnoschiuma nel bidet! Risultato: il bagno straripante di schiuma su tutto il pavimento fino alla porta… come nel film Hollywood Party!

8) Una volta, ero nel guardaroba di casa dei miei (3a elementare). Era inverno, inizio dicembre. Ero lì perché facevo compagnia al mio babbo, bricolagista che stava sistemando dei ripiani in legno. Alzo lo sguardo e vedo un megasacchetto - bianco, quindi un po' trasparente - con dentro una mega scatola della Fattoria dei Play Mobil: il regalo di Natale che avevo chiesto. E così ho mangiato la foglia e in quel momento…


SPOILER



…ho scoperto che Babbo Natale non esiste!



FINE SPOILER


9) Una volta, al matrimonio del mio capo, ho battuto ogni (mio) possibile record. Alla fine del pranzo di nozze, ho mangiato sei, SEI fette del dolce. Era la crostata di frutta (pastafrolla, crema pasticcera e frutta) più buona che abbia mai mangiato in vita mia. E chi mi conosce sa che io non sono golosa di dolci.

10) Una volta, a un mio ex avevo venduto o regalato, la sim card TIM di mia mamma, che lei non aveva mai usato (sorvoliamo sull'idiosincrasia di mia madre per la tecnologia). Ci lasciammo, e due o tre anni dopo la fine della nostra storia provai, così, per caso, a chiamarlo su quella famosa SIM (ovviamente nascondendo il mio numero). Credevo non la usasse più e invece rimasi stupita di sentire la sua voce che rispondeva. Immediatamente ho chiamato la TIM fingendo di essere mia mamma (all'epoca avevo ancora il programmino che genera il codice fiscale) e ho disattivato la SIM. Così il pirla si è trovato di punto in bianco senza più il numero di telefono a disposizione. Tiè!

Direi che mi fermo qui.
Spero che qualche andedotto abbia fatto ridere se qualche amico/a ha ricordi più recenti di miei anedotti me lo faccia sapere, che ho il cervello colabrodo!

15.9.14

… E LA SIMMETRIA DELL'ALFABETO




Dama: Ti eri mai acorto che le lettere dell'alfabeto sono metà simmetriche e metà no? 2 o 3 sono simmetriche verticalmente anziché orizzontalmente. Scritte in maiuscolo, ovviamente.
R: Uh! Beh credo di essermene accorto in passato ma non di aver "realizzato"questo concetto
Dama: mi è uscito per caso, oggi pome mentre disegnavo a mano una T maiuscola su un foglio, senza motivo.
Dama: AHMOTUVWXYZ simmetriche asse verticale
BCDEKNSZ simmetriche asse orizzontale
FGLNPQR asimmetriche
Son soddisfazioni, eh
R: però S e Q no
Dama: Q no
R: anche L e P
Dama: ho scritto anche le asimmetriche
R: scusa!
Dama: lNSZ sull'asse orizzontale
R: anche B è simmetrica orizzontalmente
Dama: giusto!
R: pure C D E
Dama: e la D
Dama: ecco, ahaaha :P. non ce la possiamo fare
R: correggi correggi :D
Dama: corretto corretto
R: K simmetrica orizzontalmente
R: :D ok ora forse ci siamo
Dama: che dementi

9.9.14

Say it with your project

Ringrazio Max per avermi segnalato questo carinissimo video! :-)

25.7.14

LE TERME DEL CORALLO (LIVORNO)


Durante i miei frequenti we in Toscana, mi è capitato di passare sul cavalcavia accanto alla stazione ferroviaria di Livorno: per puro caso ho girato la testa e ho intravisto, abbandonato e fatiscente un edificio che ha subito attirato la mia attenzione. E, naturalmente, stimolato la mia curiosità.

Ringraziando trenitaliamerda per gli scioperi di domenica 13 luglio, ho approfittato del disagio ferroviario per salire sul ponte e immortalare - nei limiti del (legalmente) possibile l'edificio in questione.
Uno splendido edificio Liberty cadente e fatiscente…





Ho notato che l'edificio sorge vicino all'acquedotto e così mi sono messa fare qualche ricerca on line: si tratta delle rinomate - all'epoca Terme del Corallo: costruite in cemento armato (per fortuna!) sono ancora miracolosamente in piedi. Ma abbandonate e fatiscenti; poco protette dagli atti di vandalismo; soffocate e nascoste alla vista perché ci hanno costruito davanti un orrendo cavalcavia!
Solo in Italia si poteva fare un tale scempio...
E dire che il FAI le ha anche inserite tra i "Luoghi del Cuore" da salvare…

Lo scorso anno è nata un'associazione che spera di salvare questo edificio e poterlo riportare agli antichi splendori. La cosa che più mi ferisce non è lo stato di abbandono in sé, ma gli atti di vandalismo che gente stupida - che andrebbe sterminata - ha compiuto. E questo ultimo discorso vale per tutto ciò che l'uomo è in grado di ROVINARE.


Mi piacerebbe intrufolarmi di strafoto e fare un bel po' di scatti come si deve!
Ma ancora di più mi auguro che possano ritornare agli antichi splendori.


CURATOR AQUARUM from Simone Campanella - Videoblitz on Vimeo.

@Ettone: sarebbero meravigliose per un tuo set fotografico!