16.9.10

VAMPIRLI

«Dimmi se ti piace Twilight e ti dirò chi sei...»



Ecco.
Non è che io ce l'abbia coi vampiri a priori, anzi mi cimento addirittura nel Gioco di Ruolo "I Secoli Bui" e sono una bellissima Lasombra (bellissima nel gioco, eh...!).
Però mi pare che questa invasione vampirica nel mondo cinematografico e cartaceo sia diventata un filino eccessiva (leggi: mi ha letteralmente smerigliato i coglioni n.d.D).

Proprio oggi ero in libreria con degli amici. Abbiamo notato un'ulteriore aumento esponenziale di libri, ma sarebbe meglio dire "cagate" per la maggior parte, dedicati ai vampiri (tranquilli, Anne Rice è una grande). Mentre contemplavo titoli improbabili e copertine tutte uguali, al punto di raggiungere uno stato di noia prima, e di nausea poi, mi cade l'occhio su un volume nero opaco (strano!) con un'orchidea in verniciatura UV e il titolo "Cime Tempestose"; un'edizione figherrima del capolavoro di Emily Brontë. Subito dopo l'occhio mi cade su un "Romeo e Giulietta" (non devo dirvi chi è l'autore, vero?) e su un "Orgoglio e Pregiudizio".

Che cavolo ci fanno questi tre classici in mezzo alla letteratura vampirica? Ovviamente erano tutti e nella stessa edizione, stessa impostazione grafica, stesso stile insomma.
Noto INORRIDITA un bollino stampato nell'angolo a destra: «Libro preferito da Belle e Edward»
(che qualcuno mi ha detto essere i protagonisti di Twilmerd)


EEEEEEHHHHHHH??? O.o

No, dico, stiamo scherzando???
Ho iniziato a imprecare ad alta voce suggerendo che chi aveva avuto questa brillante idea arrotolasse le copie di suddette edizioni capolavoro e le usasse come anal intruder... e ho anche riscosso consensi: un ragazzo che passava di lì in quel momento ha sigillato la fine del mio exploit con un sonoro "Amen".

Non esiste proprio che questi meravigliosi classici della letteratura vengano rilanciati come "costole" di Twilight, o sfruttati per dare un finto spessore culturale e letterario a questa saga così di moda ora. E non venitemi nemmeno a dire che potrebbe essere cosa buona e giusta per avvicinare gli adolescenti impazziti per questi vampiri sfigati alla letteratura dei classici.

Twilight e fans, sapete che vi dico: fatemi il santo piacere di andarvene affanculo!

13 commenti:

Gloutchov ha detto...

Ma no, dai... anzi... è da promuovere. Magari con questo trucchetto si potrebbe insegnare ai fan di vampiri fighetti che la narrativa e la letteratura sono ben altra cosa!!
Magari qualche Bella-clone potrebbe scoprire Shakespeare, Joice, Virgilio, Dante, Manzoni, Silvestri, Sciascia, Carofiglio, etc etc e... cambiare improvvisamente gusti in un qualcosa di meglio! :D

Ehm... ma tra i nomi di autori famosi... oddio, me ne è scappato uno che forse non c'entra niente!! ^_^

Intromat ha detto...

Massima comprensione e solidarietà!
è una vera indecenza quello che stanno facendo!

Unico rammarico: non essere stato lì a godermi la scena :p

Kitchan ha detto...

Però devi ammettere che, per quanto frutto di una tristissima operazione commerciale, come edizione (bollino a parte) sia davvero bella.
E solo perchè ero dall'altra parte del negozio non ho potuto apprezzare e plaudire il tuo show.

Anonimo ha detto...

Non condivido l'opinione su Anne Rice (i vampiri froci, alter-ego della comunità gay di L.A., mi son sempre sembrati fintissimi.)
Ma se vuoi rifarti un po' il gusto ti consiglio "Anno Dracula" di Kim Newman: una bella sorpresa e una parola originale sui vampiri.

Nonu Aspis

Dama Arwen ha detto...

Grazie Nonu, non mancherò di seguire il consiglio sulla lettura vampirica!

Kitchan ha detto...

Se leggi "Anno Dracula", fermati prima dell'ultimo capitolo.
Mi avevano avvertita, non l'ho fatto e mi sono pentita di aver letto tutto il libro.

Anonimo ha detto...

Io non ho un ricordo così sgradevole dell'ultimo capitolo! Naturalmente è questione di gusti.
Qui una recensione positiva (negative non ne ho trovate).
http://www.drivemagazine.net/annodracula.html

N.A.

CyberLuke ha detto...

Dama, devi fare come feci io un paio d'anni fa al Blockbuster.
Stufo di prendere fregature al videoboleggio, preparai dei bollini adesivi (rigorosamente in (llustrator e stampati con la costosa stampante dell'ufficio) con su scritto: "Grande sòla-non noleggiatelo", "Colpo di sonno", "Cagata pazzesca" e via così.
Poi, senza farmi vedere, al Blockbuster li attaccai a raffica sulle copertine dei film che avevo visto e sapevo fossero soldi buttati (a mio insindacabile giudizio, ma il mio era un servizio pubblico, dopotutto).
Potresti farlo anche in libreria: una sorta di guerrilla a favore del consumatore.
E del gusto comune.

Dama Arwen ha detto...

AHAHAHAHAHAHHA!!!!
Tu sei fuori di testa!!! Ma l'idea è favolosa!

Io però li farei MARRONI, i bollini, con su scritto MERDA GALATTICA su alcune pubblicazioni...

lozirion ha detto...

Mamma mia che tristezza.... E verrà spacciato come un'idea per far avvicinare i giovani ai classici....

Ma quando mai? A parte che i classici si dovrebbero leggere a prescindere, perchè sono classici e se lo sono un motivo c'è, ma poi la maggior parte delle fan di Twilight sono adolescenti esaltate che leggono il libro perchè nel film c'è un attore figo, cioè, non stiamo parlando di letteratura, stiamo parlando di fanatismo, e c'è una bella differenza....

Alessandra ha detto...

Daccordissimo anzi di più, ne ho le scatole piene di tutto sto parlare di twilight, edward e compagnia bella...basta e poi il tema vampiresco già mi aveva rotto con Buffy.

SoldierBlue ha detto...

Cosa mi sono persa...

Cyberluke, grande idea!

Dama Arwen ha detto...

@ lozirion : benarrivato! E straquoto il tuo commento...

@ Shmi: recuperarai ciò che ti sei persa! ;-)

@ Ale: chissà poi se in inghilterra il fenomeno non sia addirittura + sentito...