17.3.09

San Patrick

« May the road rise to meet you, may the wind be always at your back, may the sun shine warm upon your face, and the rains fall soft upon your fields and, until we meet again, may God hold you in the palm of His hand. »




EDIT
Ieri sera siamo state al Tir Na Nog, strapieno e sempre coi miei ex capi mostri -.-
Però c'era un ospite a sorpresa: Alessia che era a Milano x lavoro! ^_^
Bella serata, grazie a tutti!

4.3.09

CINISMO

È consuetudine dell'ultimo periodo, che per ogni buona notizia ve ne sia sempre una cattiva.
Anche la casa nuova.
Direi che l'unica conclusione che posso trarre da tutti gli accadimenti degli ultimi mesi è che la cosa più importante al mondo sono i soldi.
Soldi, soldi, solo soldi, per non avere preoccupazioni, per poter scegliere il meglio, per non dover soccombere e dover sopportare tutto.
SOLDI.
Non danno e non daranno mai la felicità: ma forse la serenità e il non avere preoccupazioni sono più importanti della felicità.

Ah! Dimenticavo... la buona fede non esiste e mai, MAI fidarsi del prossimo.
Inoltre, fanculo a tutti gli extracomunitari!
Non mi interessa se mi tacciate per razzista. Li sterminerei tutti. E a ragione.

RISOTTATA 01/03/09

E finalmente il we scorso è arrivata la tanto attesa risottata a casa di Erik, in quel di Gorgonzola (con o senza goccia?).
Io avevo preparato anche una torta salata da portare, che mia mamma ha pensato bene di avvolgere con KM di carta stagnola! (O_o)
A parte l'essere affamati come avvoltoi, abbiamo gustato il salame di Nicla, la schaiccia, il risotto e il dolce al cioccolato di Erik. Naturalmente litri di vino non sono mancati e anche il passito e il Rhum hanno fatto la loro figura.
Il Rhum.
Stavolta non sono stata io la protagonista delle bevute, bensì Kron!!!
Eppure è stato un bene. Perchè grazie all'alchool in questo caso, abbiamo avuto la possibilità di parlare un po', sotto gli occhi straniti di tutti che non capivano cosa stesse succedendo visto che un paio di volte sono esplosa in pianto. È stata la spalla su cui ho avuto bisogno di sfogarmi dopo tanto tempo. Una grande dimostrazione di amicizia.
Il caso ha voluto che proprio mentre parlavo con Kron mi sia arrivato il più bel sms di questo 2009 (fnora). Che mi ha fatto motlo bene.

Naturalmente i padroni di casa non si sono potuti liberare di noi, sebbene a intervalli irregolari, qualcuno se ne tornasse verso casa: Furax, Intro, mAs e taka piano piano ci hanno lasciati.
Ma noi, imperterriti fino alle 22:00 passate, siamo rimasti a casa di Erik e Ramona per sfidarci con la Wii!
Non l'avevo mai provata, è stato divertentissimo!

Grazie a tutti, spero c he la prossima volta potremo ripetere una giornata così a casa mia! ^_^
Ma di questo parlerò un'altra volta....

2.3.09

CMC


Il we del 21/22 marzo l'ho dedicato tutto a me stessa: 2 giorni di full immercion assieme a persona come me che hanno deciso di seguire un percorso: un weekend di confronto, difficile, talvolta fastidioso, talvolta divertente, ma ricco.
Un toccasana per la mia mente e per la mia anima. Ne avevo davvero bisogno. Mi ha dato la carica.
Anche se poi, tornando alla vita di tutti i giorni è dura mettere in praticacerte cose. Ma nel complesso devo dire che in queste ultime due settimane sono stata meglio. Certo, gli alti e i basi ci sono sempre.
La cosa più stupefacente del CMC è stato che io sono Giulia, Dario, Debora, Elena e Valentina.
Valentina: persona preziosa, spero che con lei possa nascere una bella amicizia.
C'è stato subito feeling tra noi... qualcosa di particolare e inspiegabile a parole :-)
Durante il pranzo di domenica sono rimasta molto colpita dal sesto senso di Antonella (o Ornella? O_o) ed Enrico: la loro percezione di me è stata quella di una creatura di un'altra epoca, che è fuori posto in questo XXI secolo.

9.2.09

:-D

D: Dove le compro le interiora di coniglio?
R: In merceria!
L: EEHH?????!?!?!? O_O
D: Le vendono a chilo?
R: più o meno...

2.2.09

GIOCHI DI PRSTIGIO IN FAMIGLIA

Devo avere, inconsapevolmente, qualche parente mago: i soldi di mia nonna, che gestiva lo zietto, sono magicamente spariti in gran parte...

26.1.09

HAGAKURE

Nel Moleskine che mi ha regalato il mio Lupacchiotto al compleanno, si parla spesso dell'Hagakure.
Il libro segreto dei Samurai.
In un periodo così denso di riflessioni come questo, mi sono incuriosita ancora di più.
Così ho approfittato delle vacanze di Natale per leggerlo.
Alcuni dei brani scelti mi hanno colpita davvero molto. Ogni tanto mi sarebbe utile rinfrescarmi la memoria e rileggerli.

  • Hagakure 1,14
È importante rimproverare e correggere chi commette errori.
Questo atto è la manifestazione della compassione e il primo dovere dei samurai.
Ma è necessario sforzarsi di farlo in maniera corretta. In effetti è facile trovare qualità ed imperfezioni nella condotta di un’altra persona cosi come criticarla.
Molti s’immaginano che sia un atto di gentilezza dire agli altri ciò che essi non desiderano sentire e, se le critiche non sono bene accolte li considerano irrecuperabili. Un simile modo di pensare è irragionevole e da gli stessi risultati negativi che derivano dal mettere intenzionalmente qualcuno nell’imbarazzo o dall’insultarlo. Spesso è solo un cattivo modo di liberarsi la coscienza.
Prima di esprimere una critica si deve essere certi che la persona sia disposta ad accettarla, ed è necessario esserle diventati amici, aver condiviso i suoi interessi ed essersi comportati in un modo tale da ottenere la sua piena fiducia, cosi che presti fede alle nostre parole.
Poi è necessario il tatto: bisogna scegliere il momento opportuno e il modo appropriato di formulare la critica, magari con una lettera o dopo un incontro particolarmente piacevole, parlando prima dei propri difetti per condurre poi l’interlocutore a comprendere, senza sprecare più parole di quanto siano necessarie.
Occorre lodare i suoi meriti sforzarsi di incoraggiarlo, fargli assumere l’umore giusto, renderlo desideroso di osservazioni come l’assetato lo è dell’ acqua: a quel punto bisogna correggere i suoi errori.
La critica costruttiva è una questione delicata.
So per esperienza che le abitudini cattive radicate sono difficili da estirpare.
Mettendo in imbarazzo volontariamente qualcuno non si compie nulla di costruttivo.
D’altronde come potrebbe essere altrimenti?

  • Hagakure 1,21
[...] Un samurai che ha aspettato di trovarsi in situazioni difficili per imparare ad uscirne non è illuminato. Un samurai che studia la situazione in anticipo e si prefigura ogni evenienza e le possibili soluzioni è saggio e quando l'occasione si presenta, è capace di affrontarla nel migliore dei modi.[...]

  • Hagakure 1,24
Non condivido il parere di chi raccomanda un'austerità costante e rigida. [...] Quando si sa sorvolare sui particolari e si è in grado di non prestare ascolto alle piccole lamentele, si è capaci di vivere serenamente. Capire questo è essenziale per comprendere il carattere ed il comportamento altrui.

  • Hagakure 1,40
[...] Quando il tuo cuore chiama, come rispondi?[...]
Un persona ottusa è sincera. Se qualcuno guarda profondamente nel proprio cuore non celerà nulla a se stesso [...]

  • Hagakure 1,44
È assai difficile aborrire il male e vivere con rettitudine.
È abbastanza sorprendente, ma parecchi errori hanno origine dalla credenza che sia essenziale essere rigorosamente logici e mettere la rettitudine al di sopra di ogni altra cosa. Esiste una Via più elevata di questa, ma raggiungerla non è impresa facile, e richiede una profonda saggezza.
Paragonati a questa Via, i principi logici sono davvero insignificanti. Sebbene non si possa conoscere ciò di cui non si ha esperienza, esiste un modo di scoprire la verità anche se non si è saputo discernerla da soli: questa Via consiste nel dialogo con gli altri.
Capita spesso che una persona, sebbene imperfetta, possa dare consigli intelligenti, perchè non è coinvolta nella situazione e la vede dall'esterno, proprio come colui che nel gioco del go, ha il vantaggio di essere spettatore. Si dice che sia ugualmente possibile distinguere i prorpri errori con l'introspezione e la meditazione, ma, anche qui, il risultato è migliore se si dialoga con gli altri. Se si impara ad ascoltare gli altri e a leggere molti libri si può andare oltre la propria visuale e acquisire la saggezza degli Antichi.

  • Hagakure 1,50
Non incoraggiare un uomo perché ha commesso un solo errore equivale a impedirgli di migliorarsi. Se qualcuno, che ha fallito una volta, mostra, con una condotta irreprensibile e conforme alle regole, di pentirsi sinceramente del suo errore, allora, incoraggiatelo. [...] Non si può accordare fiducia a chi non ha mai commesso errori.

  • Hagakure 1,56
Un uomo intelligente vede subito i difetti del lavoro altrui, ma così non vivrà mai bene. Chi pensa che il mondo sia colmo di difetti corruccia il volto e viene evitato da tutti. Anche se una persona ha molto talento, senza l'amicizia non sarà mai in grado di mostrarlo. Anche questo difetto sarà causa di insuccesso.

  • Hagakure 1,57
Un uomo era solito ripetere: "Il tale e il talaltro hanno un temperamento violento, ma io l'ho detto loro in faccia..." Questa è cosa sconveniente da dire, ed egli si era comportato così solo per dare l'impressione di avere un carattere duro, ma quello che emerge da queste affermazioni piuttosto meschine è solo immaturità.
Il samurai è ammirato perchè rispetta il codice e si comporta rettamente. Parlare agli altri in questo modo non è diverso che lasciarsi andare a discorsi degni solo della soldataglia. È volgare.

  • Hagakure 1,59
Non è bene essere troppo fermi nelle proprie convinzioni.
Se con la perseveranza e la concentrazione, il samurai acquisisce opinioni immutabili, può essere tentato di concludere precipitosamente di aver raggiunto già un livello accettabile di perfezione. Ciò è da evitare nel modo più assoluto [...] Il samurai deve sentirsi costantemente animato dal pensiero di essere lontano dalla perfezione e consacrare tutta la vita alla sua ricerca.

  • Hagakure 1,64
[...] Se si pone attenzione ai lati positivi, qualunque cosa diventerà un buon esempio e un buon maestro.

  • Hagakure 1,78
Ci sono momenti in cui si ha veramente bisogno degli altri. Se questo si ripete di frequente, si finisce per essere molesti e fuori luogo. Per alcune cose sarebbe meglio non dover contare sull'aiuto altrui.

  • Hagakure 1,90
Si dice di non esitare a correggersi quando si è commesso uno sbaglio. Se lo si fa senza il minimo indugio, l'errore scomparirà rapidamente, ma se si cercherà di occultarlo, apparirà più disdicevole e arrecherà maggior dolore.
Se una persona si lascia sfuggire parole improprie, ma spiega subito ciò che pensa, senza lasciare dubbi, esse non avranno effetto ed egli non si sentirà in colpa.
Comunque se dopo il chiarimento qualcuno lo bisima ancora, costui dovrebbe essere pronto a ribattere così: "Ho spiegato il motivo del mio discorso sconsiderato. Non posso fare altro se non vuoi sentire ragione. Poichè ho detto queste parole senza volerlo, dovresti far conto di non averle sentite. Tutti possono sbagliare."
Non si dovrebbe mai dire male degli altri né rivelare segreti. Inoltre, si dovrebbe parlare tenendo sempre presente i sentimenti del proprio interlocutore.

  • Hagakure 1,94
[...] Chi si comporta da amico quando tutto va bene, ma poi volta le spalle come un estraneo in caso di malattia o di sventura è solo un vigliacco.
Quando un amico deve affrontare una disgrazia è molto importante restargli accanto, fargli visita e soccorrerlo.
Per tutto il tempo della sua vita il samurai non deve mai permettersi di allontanarsi da coloro verso i quali è spiritualmente debitore.
Ecco dunque un mezzo per misurare i sentimenti reali di un uomo. Molto spesso ci rivolgiamo agli altri per chiamarli in aiuto e li dimentichiamo quando la crisi è passata.

  • Hagakure 1,122
[...] "Se un uomo esita troppo a lungo a prendere una decisione, s'addormenta". [...] È estremamente difficile prendere decisioni in stato di agitazione. [...] Bisogna essere determinati e avere il coraggio di gettarsi all'impresa.

  • Hagakure 1,128
[...] "Metti il piede in fallo e cadi sette volte, otto rialzati e risorgi".
Il samurai dovrebbe avere sempre la libertà di mettere alla prova la propria forza spirituale.

  • Hagakure 1,144
Quando si è determinati, l'impossibile non esiste: allora si possono muovere cielo e terra. [...]

  • Hagakure 1,154
Nel mondo molte persone impartiscono insegnamenti, ma poche ringraziano e sono felici di riceverne, e sono ancora più rare quelle che li seguono.
Superati i trent'anni è difficileche un uomo trovi qualcuno che gli insegni, in questo modo gli rimane preclusa la via della morale, diventa capriccioso e stupido, continua a commettere errori e va a finire male. E' meglio entrare in relazione con persone ragionevoli, dalle quali si può ricevere insegnamenti

  • Hagakure 1,170
Una persona fondamentalmente sicura non si angustierà se dettagli o questioni minori si riveleranno contro le aspettative. [...]

  • Hagakure 1,173
Quando ero giovane, tenevo un "diario dei rimpianti" in cui annotavo i miei errori. E non passava mai un solo giorno senza che lo dovessi aprire venti o trenta volte. Non appena capii che sarebbe sempre stato così, decisi di abbandonarlo.
Ancora oggi, quando medito prima di addormentarmi sulla giornata trascorsa, non c'è giorno in cui non abbia commesso qualche sbaglio.
È quasi impossibile vivere senza commettere errori, ma le persone saccenti non sono pronte ad ammetterlo.

  • Hagakure 1,184
[...] "Per fare il bene, in poche parole, occorre sopportare la sofferenza."
Non accettare la sofferenza è male. E' un principio che non conosce eccezioni.

  • Hagakure 1,194
Nelle questioni di capitale importanza per la nostra vita, se non ci basiamo sul nostro giudizio e non ci buttiamo in modo deciso, non risolveremo nulla. [...]

  • Hagakure 2,7
[...] È necessario che egli coltivi l'intelligenza, la compassione e il coraggio. Il possesso di tutte queste virtù può sembrare impossibile all'individuo comune, ma non è difficile. L'intelligenza non è niente più che saper ascoltare gli altri, e da ciò si ottiene una saggezza infinita. La compassione consiste nell'agire per il bene altrui, onorando il prossimo. Il coraggio è saper stringere i denti. [...]

  • Hagakure 2,17
Di certo esiste solo il particolare scopo del momento presente. Tutta la vita è fatta di attimi che si susseguono. [...]

  • Hagakure 2,85
La vita dura solo un istante: è necessario avere la forza di andare avanti facendo ciò che più ci piace.

  • Hagakure 2,99
Le persone che continuano a parlare di questioni di poca importanza probabilmente hanno qualche problema nel loro animo. Ripetono all'infinito le stesse cose per essere elusive e per nascondere le loro difficoltà. Ascoltarle fa sorgere dubbi nel cuore.

  • Hagakure 2,108
Sentirsi profondamente diversi dagli altri, odiarli e litigare con loro implica che il cuore manca di compassione. Se una persona agisce sempre con compassione, non sorgeranno conflitti. [...]

  • Hagakure 2,130
Chi è impaziente finisce per rovinare tutto e non riesce a compiere grandi imprese. Chi invece non si preoccupa del tempo poterà a termine la sua missione molto velocemente. I tempi mutano. [...] Di certo in un'epoca in cui i grandi uomini sono numerosi, brillare richiede uno sforzo considerevole.

  • Hagakure 2,134
Si dovrebbero ascoltare con rispetto e gratitudine le parole degli uomini d'esperienza, anche se parlano di argomenti che si conoscono già. Talvolta accade che, dopo aver sentito dieci o venti volte la stessa storia, si abbia un'improvvisa intuizione e che essa trascenda il significato abituale. [...]

  • Hagakure 10,5
Un uomo sosteneva: "Io conosco la forma della ragione e dell'errore [...] La ragione ha quattro angoli e non si muove neppure in una situazione estrema. L'errore è rotondo e, non distinguendo tra bene e male, tra giusto e sbagliato, si lascia rotolare ovunque da una parte all'altra".

  • Hagakure 10, 148
[...] È da codardi evitare la compagnia degli altri uomini. Solo una teoria sbagliata spinge qualcuno a credere che, isolandosi, agirà nel modo giusto.

  • Hagakure 11, 29
[...] A prescindere dalle circostanze, un uomo dovrebbe sempre essere convinto di vincere. [...] Anche se si rischia la vita, ci si può solo rassegnare quando la situazione non va come previsto

  • Hagakure 11, 40
Non esiste nulla di così doloroso come il rimpianto e a tutti piacerebbe evitarlo. Comunque, quando siamo molto contenti e diventiamo euforici, o quando ci buttiamo in un'impresa senza riflettere, poi ne rimaniamo turbati, e ciò è dovuto per lo più al fatto che non abbiamo pensato al futuro: così emerge il rimpianto. Certamente dovremmo cercare di non scoraggiarci, e quando siamo molto infelici dovremmo calmare la mente.

  • Hagakure 11, 145
[...] "Non arrestarti dove si ferma il tuo cuore". Infatti rimarremmo ancora a una patria vecchia. Invece, spostandoci di luogo in luogo, cambiamo casa e non ci fermiamo mai e, salendo un gradino dopo l'altro, riusciamo a raggiungere un livello più elevato. Finché l'uomo non sale in alto è difficile capire le infinite capacità insite in lui.