25.3.11

SOGNO NIPPONICO



Oramai lo sapete tutti: da settembre dell'anno scorso sto organizzando il viaggio della mia vita: 15 gg circa in Giappone, facendo spola tra il Kansai (Osaka, Kyoto, Hiroshima, Myiajima) e Tokyo.
A due settimane dalla tragedia sono ancora qui a rimuginare su cosa fare.
Quando la catastrofe si è verificata mi sono detta: "non è vero... è uno scherzo... è solo un incubo da cui non riesco a svegliarmi".
Tragedia per loro, soprattutto, visto ciò che lo tsunami e il terremoto han causato, e il disastro nucleare di Fukushima che ne è seguito. Ma tragedia anche per me, Mari e Gil che tanto volevamo questo viaggio.

Sentimenti contrastanti si sono alternati in queste due settimane: indecisione sul da farsi (mancavano 6 settimane alla partenza quando è successo), amarezza, delusione, impotenza, speranza, scoraggiamento.

Alla fine la scelta più ovvia era quella di annullare tutto. Da un lato perché abbiamo fatto l'assicurazione/rimborso in caso di annullamento (qualcuno dei costi non è rimbordabile, ma pazienza) e poi perché le notizie erano davvero disastrose.
Oddio, il Kansai è una zona che non è stata toccata dagli eventi catastrofici, essendo la zona sudoccidentale del Giappone, però 6 giorni a Tokyo, che è a soli 200 km circa da Fukushima non erano una prospettiva allettante.



Alitaliamerda poi, ha cambiato le carte in tavola giorno dopo giorno su eventuali rimborsi del biglietto, spostamento di data, cambio di destinazione e ancora adesso di giorno in giorno modifica tutto, da una parte mettendola in quel posto a chi ha prenotato, dall'altra dando soluzioni alternative per non perdere soldi e biglietti.
In ogni caso il nome ALITALIAMERDA (come trenitalia) è d'obbligo in ogni caso, perché quando è scoppiata la tragedia Alitalia ha aumentato il costo dei biglietti aerei da Tokyo per l'Italia fino a 2000€ speculandoci in maniera vergognosa. Comportamento che io titengo da VERMI. È dovuta intervenire l'ambasciata per obbligala a riabbassare i prezzi.
Ed io, grazie anche a Die, ho iniziato a guardare su internet siti di tutela dei cosumatori per quanto riguarda rimborsi di biglietti aerei ecc

Vabè, tralasciando la parentesi Alitalia, l'agenzia a cui ci siamo affidati per questo viaggio ci ha proposto alcune opzioni oltre all'annullamento (che cmq ci consentirebbe un risarcimento di un'ottima parte della cifra. Il biglietto aereo però, verrebbe rimorsato con tutta la calma che Alitaliameda deciderebbe di prendersi; rimborsi chiesti ad ottobre 2010 non sono ancora arrivati).

Daniele dell'agenzia, ci ha proposto anche delle mete alternative: la California (bleahhh Q__), la Cina (bleahhhhh Q___), l'India (belahhhh Q____), ma non erano abbastanza convincenti.
NY, la Florida o una VacanzaScialloTotaleNon FaccioNientePerUnaSettimanaSuUnAtolloCorallino erano/sono alternative interessanti. :-D

Alla fine per quanto valida, la meta alternativa non ha avuto su di noi sufficiente appiglio; insomma se spendo questa cifra ora significa che non avrò lo stesso denaro tra un anno o due per andare in giappone in primavera. Questa vacanza, queste ferie eran tutte finalizzate a questo viaggio con meta il Paese del Sol Levante.

Alla fine io e Marianna (Gil non si sente) abbiamo deciso di partire lo stesso per il Giappone! Fanculo a tutto e a tutti! Ovviamente con alcune modifiche al viaggio, in modo di ridurre al minimo i rischi: prolungare la permanenza nel Kansai e ridurre da 6 a soli 3 giorni la permanenza a Tokyo. Alla fine, non saremo nella capitale nipponica prima del 30 aprile, ed oggi è solo il 25 marzo. La situazione si spera sia destinata a migliorare nelle prossime 5 settimane e renderci quindi possibile passare i 3 giorni a Toyo in maniera abbastanza tranquilla. Ovvio che mangeremo solo cibi confezionati, berremo acqua in bottiglia e adotteremo tutte quelle piccole regole comportamentali dettate dal buonsenso.

Ovviamente ci fossero sviluppi imprevisti negativi saremo le prime ad annullare il viaggio o tentare di cambiare meta, ben consapevoli che più il viaggio si avvicina e meno riusciremo a recuperare, oppure anche a costo di trascorrere meno giorni in una meta alternativa.

Però se annullassimo tutto ora e poi vedessimo che tra un mese la situazione sarà relativamente tranquilla per partire, ci mangeremmo le mani tutta la vita ed è da troppo tempo che attendiamo questo viaggio e il coronamento di questo sogno. Quindi, ci proviamo!!!

Personalmente poi, dal punto di vista "etico" ritengo più proficuo e dignitoso per il popolo giapponese dare loro fiducia, alimentando la loro economia facendo il viaggio, piuttosto che inviare un sms di 2€ col cellulare. Anche perché, per quel che mi riguarda, non sto certo andando a fare turismo speculativo, ma solo culturale (e un po' otaku :-P).

Mi son sentita dire di tutto, ragionamenti assurdi, consigli del cazzo, qualche consiglio sensato e quant'altro. Alla fine la vita è mia, i rischi sono miei e visto che tanto dobbiamo morire tutti prima o poi, meglio se muoio dopo aver fatto qosa di bello :-P
Ah, poi mangiamo la mozzarella di bufala napoletana, prodotta col latte di animali che pascolano sui terreni più inquinati d'Italia...
Ricordo anche la nube di Cernobyl degli anni '80, x cui... :-P
(ovviamente sto sdrammatizzando, eh! Sia mai che quno si offenda...)

Ringrazio Intro, Fab, Giorgia e Taka per il sostegno! ^__^

P.S. Evitate commenti e paternali in stile nonnina apprensiva rompicoglioni: non sono consentiti.
Grazie.

12 commenti:

Gloutchov ha detto...

Ammetto che, in una situazione come la tua, non avrei saputo cosa decidere. Ciò che mi preoccupa è quello che non viene detto e, soprattutto, che quanto viene detto è sempre "ammorbidito" per evitare situazioni di panico.

Immagino non fosse possibile ritardare la partenza di qualche settimana... Comunque ammiro la tua scelta. Forse fai bene. Forse no. Non sono certo io che devo dare un giudizio. Se fossi al tuo posto non vorrei che gli altri mi giudicassero visto che non sono coinvolti nella scelta.

Mandaci qualche foto, gli appunti di viaggio, le testimonianze... e portaci qualche souvenir (che non brilli al buio, non si sa mai ^_^).
Sono sicuro che ti divertirai, e che andrà tutto bene.

Dama Arwen ha detto...

Ahahah!
Grazie per le tue parole!

Ti posso solo confermare che abbiamo dei contatti a Tokyo: alcune amiche della ragazza che verrà con me sono là per studio (mesi) e vivono la situazione, che a quando pare è un po' meno drammatica da come viene raccontata in TV, su internet ecc. Non che non ci siano problemi, eh... E cmq sono Giapponesi, ciò che di più lontano possiamo immaginare dalla cultura italiana e confido che in queste 5 settimane le cose migliorino. Come ho scritto, se sarà davvero il caso di rinunciare, lo farò.

Simone ha detto...

Secondo me se resti dalle parti di Kyoto non dovresti notare niente di strano. Tokyo avrà delle difficoltà in alcune zone, ma per il resto immagino che la vita sia normale anche se lì qualche cosa si noterà.

Simone

Nicla ha detto...

Evviva! Sono contenta che vai lo stesso. Finalmente qualche buona notizia. Ci verrei anche io se solo potessi. E avrei fatto la stessa cosa se fossi stata nella vostra situazione. Concordo con quanto hai scritto e anche con Gloutchov.

Inoltre visto gli accadimenti anche io mi aspetto un bel resoconto dettagliato.

^___^

Buon viaggio a entrambe! ♥

ps morirei anche io volentieri in Giappone e poi come dico sempre...meglio all'andata che al ritorno!

Debora ha detto...

Avessi i soldi, ti darei io la quota di Gil e verrei in Giappone con voi..
E' uno dei miei sogni..spero un giorno di poterlo realizzare come hai fatto te..
E son d'accordo, diamo fiducia a questo popolo da cui tanto dobbiamo imparare.. E aiutiamolo così, incrementando il turismo, altro che 2 € che poi a chissà a chi vanno...
Buon viaggio, e spero di vedere un sacco di foto l tuo ritorno!!

Ettone ha detto...

Oddio anche la California non mi sarebbe dispiaciuta... Se è il viaggio dei tuoi sogni e dei tuoi risparmi, fai sicuramente bene a tentare...
Personalmente visti gli ultimi sviluppi eviterei del tutto Tokyo... Certo, è un po' come andare a Parigi e non vedere la torre eiffel, ma se questo ti permetterà di ricevere una quantità di radiazioni minore che potrebbe rivelarsi problematica tra un po' di anni, beh... preferirei starmene alla larga... A volte saper rinunciare a qualcosa di realmente pericoloso ti risparmia qualche tumore in futuro...

Lo dico perché non avrei paura del terremoto o dello tzunami, ma delle radiazioni, peraltro difficilmente misurabili da noi poveri umani, ho veramente paura...

In ogni caso, conoscendo la Dama so che farai la scelta che riterrai più opportuna e ragionata... per cui, mi aggiungo al coro di "fai tante foto" e divertiti ;)

Francesco ha detto...

Fate parecchio bene a partire lo stesso, concordo con te sulla maggior efficacia di non togliere "l'indotto" piuttosto che donare 2€ che, con molta molta molta probabilità, NON finiranno mai in aiuti ai giapponesi. Già per L'Aquila ho sempre detto di darsi da fare ma di non farsi spillare quattrini, e devo dire che i fatti mi hanno ben dato ragione.

Per Alitalia, che dire... avrebbe dovuto fallire un paio d'anni fa. Se lo sarebbe meritato. Purtroppo c'erano troppi amici e amici degli amici da sistemare, e sappiamo com'è andata.

Locomotiva ha detto...

per quello che può servire, ti segnalo una tabellona comparativa sulle radiazioni, che i telgiornali (soprattutto i nostri, ma non solo) fanno un po' un fritto misto di unità di grandezza e non si capisce quanto sia grave cosa.

http://locomotiva-blog.blogspot.com/2011/03/dosi-di-radiazioni-da-zero-chernobyl-ed.html

Che, a leggere per bene, sarai irradiata più dal volo in aereo che una volta messo piede a Tokyo.
Vero che, se il volo è alitalia, le radiazioni solari sono l'ultimo dei tuoi problemi.

CyberLuke ha detto...

Alitalia, se davvero ha fatto quanto scrivi (e non ho motivo di dubitare di te), dovrebbe essere commissionata e incriminata immediatamente.
Ma subito.
Tutti gli aerei a terra, e tutti i dirigenti coinvolti in questa decisione sospesi e sotto inchiesta.
Ma stiamo scherzando?
Questo, in un mondo ideale.
In questo mondo, invece, tutto prosegue come se nulla fosse.

Dama Arwen ha detto...

@ Locomotiva: grazie x il link, istruttivo e in qualche modo divertente!

@Cyber: è la nostra tragedia quotidiana che il mondo ideale non corrisponda a quello reale MAI. Alemeno, NON in Italia

Ariano Geta ha detto...

Nessuna paternale, ci mancherebbe, ti capisco perchè anch'io sogno di fare un viaggio in Giappone e se per caso lo avessi organizzato quest'anno non credo che ci avrei rinunciato.
Fai tante foto e poi pubblicale sul blog, così mi darai l'illusione del viaggio ;-)

Marymiao ha detto...

Io, l'altra metà del viaggio(XD) non ho ancora postato il tanto atteso(da Damina) resoconto a riguardo =_= per varie ragioni, la maggior parte già citate qui. Mi consola leggere che, come già una buona parte dei miei amici ha fatto, le opinioni a riguardo non sono solo prese di posizione(da un lato o dall'altro) ma pensieri meditati. Grazie ad un vasto giro di amicizie appassionate, studenti e simila, per il giappone, ho una rete di info personale, attivissima. Così come anche il sito dell'ambasciata Italiana in Giappone ha poi confermato, Tokyo, e tutte le città del centro sud, non hanno registrato radiazioni dal 23 di marzo, a Tokyo, poi, son state sopra la norma solo un paio di giorni e per sopra la norma intendo quella Giapponese perchè in Italia(che supera di almeno 200 unità quella Giappola) sarebbero stati considerati "non pericolosi". Quindi lato radiazioni è "tranquillo". Tranquillo come può esserlo l'attesa della messa in sicurezza di una centrale al collasso, certo, ma sempre meno drastica e nera di come la dipingevano qui. A meno 18 dalla data di partenza sono un po' più positiva... non mi concedo ancora di esultare... Però alcune amiche son partite IERI per un soggiorno studio di 6 mesi a Tokyo e altre partiranno a breve... vorrà dire qualcosa?!
Grazie per l'attenzione =^x^=